Roma 42 d.C.
Cuore Nemico
Cuore Nemico
Pagine 448
10 euro
10 euro
In libreria dal 31
gennaio
Dalle
selvagge foreste germaniche ai fasti, ai palazzi, ai templi della Roma antica,
una storia di passione, ribellione e tradimento che vi trascinerà in un turbine
di emozioni e colpi di scena con indimenticabili protagonisti.
Il legato Marco Quinto Rufo, uomo di estrema forza e
coraggio, è di stanza a Mogontiacum, ultimo avamposto dell’Impero Romano in
terra germanica; a lui il compito di asservire la tribù dei chatti. Dopo una
drammatica battaglia, il suo amico e compagno fraterno, Quinto Decio Aquilato,
riesce a fare prigionieri i due principi, Ishold e suo fratello Raganhar. Ora
che i nemici sembrano essere domati, un pericolo ancora più insidioso incombe
su Aquilato, qualcosa che lui non avrebbe mai pensato di affrontare … Inizia così un amore impossibile tra un
guerriero valoroso e una donna forte e caparbia divisi dai confini degli uomini
ma non da quelli del cuore.
Il biondo Aquilato, immagine d'Apollo in terra, come dicono molti personaggi dei due libri, mi aveva conquistato già nel primo libro della serie. La sua dolcezza era apparsa, chiara e lampante, già con Giulia e il forte contrasto tra lui e Rufo mi aveva colpita. Insomma mi ero innamorata di questo batavo allegro e tenero, oltre che forte e virile eh!, già da tempo.
Quindi ho iniziato la lettura di Roma 42dc con una certa apprensione, rischiavo di essere delusa dal mio conquistatore germano, romano naturalizzato, o dalla sua patner. Dovevo andarci piano con le aspettative.
Ma la Castellano si è dimostrata scrittrice di razza buona. Di quelle che più che fare il bis di successo, migliorano di libro in libro.
Già dalle prime pagine ci si immerge totalmente nella lettura e sembra di essere con loro, nelle foreste germaniche, a scappare insieme ad Ishold. Che paura quando l'avevano attorniata e schiacciata al masso... ma sapevo che l'eroe sarebbe arrivato in tempo. C'erano altre 400 pagine circa da leggere e nessuno aveva scoperto ancora che era una donna e non un ragazzino.
L'amore tra i due protagonisti cresce veloce ma profondo e si salda nei loro cuori, loro malgrado, prima che diano sfogo alla forte attrazione. Quindi la loro prima volta è densa di sentimento oltre che di passione. Sono due personaggi determinati e il loro essere volitivi li fa avvicinare piuttosto che respingere, anche se ci son sempre scintille.
Due complimenti speciali all'autrice.
Dal primo romanzo ci si sarebbe aspettati Giulia (la cugina di Livia) come compagna di Aquilato. Ma lei ha saputo risolvere questa aspettativa in modo magistrale e poche battute.
Rispetto al primo romanzo, questo è molto più erotico. Resta un romanzo d'amore storico eh!, però le scene sensuali, e sessuali, sono molte di più e anche illustrate in modo sapiente. Ovviamente quelle tra i protagonisti sono molto più poetiche rispetto alle altre, aggiungendo romanticismo ai bollenti spiriti.
Non voglio anticipare troppe cose, ma ci sono due personaggi da tenere d'occhio, soprattutto in vista dei prossimi volumi della serie: Messalla e Raghanar. Due uomini fantastici!
Meravigliose poi le panoramiche su Roma. L'esaltazione dell'opera ingegnieristica e architetturale del tempo è fantastica e veritiera. I romani erano molto più civilizzati di molti popoli a seguire (nel tempo).
Solo due piccoli appunti, che non intaccano il giudizio generale, nè il valore del libro:
più attenzione con le virgole; ci sono dei periodi, anche lunghi, che non hanno molti respiri. In realtà li ho
trovati proprio perchè sono frasi molto belle e le ho rilette ad alta voce. Ma alla fine ero senza fiato;
la voce narrante onnisciente è un po' antipatica. Riuscire a dare il punto di vista di tutti i personaggi, senza
sbagliare o incrociarsi, è difficile lo so ma molto piacevole per il lettore. Però leggere che in seguito
questa o quell'azione avrebbe comportato qualcosa non è altrettanto simpatico.
Infine una nota sull'amicizia. Dopo l'amore è un sentimento molto forte nel romanzo e, per quello che ricordo dei romani, tenuto molto da conto da quei grandi guerrieri.Si respira quella tra Marco e Quinto, come una corazza, una rete di salvataggio, una certezza che fa essere migliori!
Cinque stelle su cinque. Davvero consigliato!
Il biondo Aquilato, immagine d'Apollo in terra, come dicono molti personaggi dei due libri, mi aveva conquistato già nel primo libro della serie. La sua dolcezza era apparsa, chiara e lampante, già con Giulia e il forte contrasto tra lui e Rufo mi aveva colpita. Insomma mi ero innamorata di questo batavo allegro e tenero, oltre che forte e virile eh!, già da tempo.
Quindi ho iniziato la lettura di Roma 42dc con una certa apprensione, rischiavo di essere delusa dal mio conquistatore germano, romano naturalizzato, o dalla sua patner. Dovevo andarci piano con le aspettative.
Ma la Castellano si è dimostrata scrittrice di razza buona. Di quelle che più che fare il bis di successo, migliorano di libro in libro.
Già dalle prime pagine ci si immerge totalmente nella lettura e sembra di essere con loro, nelle foreste germaniche, a scappare insieme ad Ishold. Che paura quando l'avevano attorniata e schiacciata al masso... ma sapevo che l'eroe sarebbe arrivato in tempo. C'erano altre 400 pagine circa da leggere e nessuno aveva scoperto ancora che era una donna e non un ragazzino.
L'amore tra i due protagonisti cresce veloce ma profondo e si salda nei loro cuori, loro malgrado, prima che diano sfogo alla forte attrazione. Quindi la loro prima volta è densa di sentimento oltre che di passione. Sono due personaggi determinati e il loro essere volitivi li fa avvicinare piuttosto che respingere, anche se ci son sempre scintille.
Due complimenti speciali all'autrice.
Dal primo romanzo ci si sarebbe aspettati Giulia (la cugina di Livia) come compagna di Aquilato. Ma lei ha saputo risolvere questa aspettativa in modo magistrale e poche battute.
Rispetto al primo romanzo, questo è molto più erotico. Resta un romanzo d'amore storico eh!, però le scene sensuali, e sessuali, sono molte di più e anche illustrate in modo sapiente. Ovviamente quelle tra i protagonisti sono molto più poetiche rispetto alle altre, aggiungendo romanticismo ai bollenti spiriti.
Non voglio anticipare troppe cose, ma ci sono due personaggi da tenere d'occhio, soprattutto in vista dei prossimi volumi della serie: Messalla e Raghanar. Due uomini fantastici!
Meravigliose poi le panoramiche su Roma. L'esaltazione dell'opera ingegnieristica e architetturale del tempo è fantastica e veritiera. I romani erano molto più civilizzati di molti popoli a seguire (nel tempo).
Solo due piccoli appunti, che non intaccano il giudizio generale, nè il valore del libro:
più attenzione con le virgole; ci sono dei periodi, anche lunghi, che non hanno molti respiri. In realtà li ho
trovati proprio perchè sono frasi molto belle e le ho rilette ad alta voce. Ma alla fine ero senza fiato;
la voce narrante onnisciente è un po' antipatica. Riuscire a dare il punto di vista di tutti i personaggi, senza
sbagliare o incrociarsi, è difficile lo so ma molto piacevole per il lettore. Però leggere che in seguito
questa o quell'azione avrebbe comportato qualcosa non è altrettanto simpatico.
Infine una nota sull'amicizia. Dopo l'amore è un sentimento molto forte nel romanzo e, per quello che ricordo dei romani, tenuto molto da conto da quei grandi guerrieri.Si respira quella tra Marco e Quinto, come una corazza, una rete di salvataggio, una certezza che fa essere migliori!
Cinque stelle su cinque. Davvero consigliato!
Hanno scritto su Roma
40 d.C., Destino d’amore:
“Questo romanzo buca le pagine con una di quelle storie destinata a
rimanere con noi, per anni a venire.” La Mia Biblioteca Romantica
“Un romanzo da non perdere, che vi trascinerà per i capelli senza
chiedervi il permesso. Un motivo in più per essere orgogliosi dei nostri nuovi
talenti narrativi italiani.” Romanticamente Fantasy
Adele
Vieri Castellano ha pubblicato per Leggereditore il suo primo
romanzo storico, Roma 40 d.C., Destino
d’amore, dopo aver vinto il concorso di racconti indetto dalla stessa casa
editrice nel 2011. Nata a metà degli anni Sessanta, ha vissuto per anni in
Francia e ha due punti ben saldi nella sua vita: la lettura e la scrittura.
Vive a Milano, con tre gatti e un computer portatile. Nonostante le traduzioni,
l’editing di libri, gli articoli e i romanzi che affollano le sue giornate, non
dimentica mai le amiche. Perché senza di loro, il suo sogno non si sarebbe
realizzato.
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