lunedì 18 marzo 2013

Intervista a Francesca Baldacci

Ciao Franca. L'ultima volta che mi sei venuta a trovare qui sul blog abbiamo parlato di novelle e riviste. Oggi invece parliamo di romanzi e anche di generi diversi. Ma tu che tipo di scrittrice ti senti?  
Sono una scrittrice abbastanza versatile. Mi piace inventare racconti, che infatti continuo a scrivere, ma ultimamente ho deciso di spaziare anche verso altri lidi, per sentirmi una professionista completa. Devo dire che queste esperienze mi entusiasmano moltissimo. Dentro ogni racconto, ogni romanzo, c'è un po' - anzi, molto - di me stessa. Credo che questa partecipazione emotiva si senta.
E tecnicamente? Che tipo di approccio hai con la scrittura? Fai degli schemi, una scaletta o vai avanti spontaneamente e poi correggi solo alla fine? 
Ah! Sono farraginosa per natura. Se non sto attenta, i miei personaggi mi prendono la mano e mi portano da tutt'altra parte, rispetto a dove vorrei. La cosa mi fa arrabbiare parecchio. Proprio per questo, soprattutto con i romanzi, preparo una scaletta, anche breve, che poi volendo arricchisco di particolari, a mo' di spunti plurimi. Ciò non toglie che possa anche cambiare qualcosa lungo il percorso, se non mi convince del tutto. Rispetto a quando ho iniziato a pubblicare, nel lontano 1979, sono diventata molto più puntigliosa e perfezionista, questo grazie anche ad alcune amiche e colleghe che mi sono vicine.
 
Come nascono le tue storie?  
La vita di ogni giorno mi offre sempre moltissimo: un incontro per strada, una frase sentita pronunciare, una situazione di cui vengo a conoscenza, e via dicendo. E anche ciò che leggo: magari un romanzo o una novella me ne può far venire in mente altri due o tre, tutti completamente rielaborati dalla mia fantasia. Ci sono anche i miei stessi stati d'animo, in alcuni momenti della mia vita, a darmi il via per scrivere qualcosa. Diciamo che le mie storie sono un cocktail di tutto questo...  

E i personaggi? Come li costruisci?
I miei personaggi li costruisco volta per volta, aggiungendo particolari, magari pensandoci anche di notte. Se sono personaggi un po' umoristici mi piace caratterizzarli con qualche piccola mania che possa renderli particolarmente divertenti. In generale, comunque, non mi piacciono gli eroi senza macchia e senza paura, tutti d'un pezzo. Li trovo poco umani. Forse perché mi affascina l'uomo d'oggi con le sue ombre e i suoi chiaroscuri. Siccome, però, non rinuncio al sorriso, ecco il motivo per cui inserisco anche un pizzico di buonumore... 
 
A quale personaggio/romanzo sei più affezionata?
Si dice che lo scrittore sia affezionato sempre alla sua ultima opera nel tempo, e in parte questo è vero. Dunque, se da ragazza ho amato moltissimo il Luca del mio romanzo "Ciao Luca", attualmente posso dire che il lavoro che ho più amato è "Il Principe della Notte".

Parlaci dell'ultimo romanzo
"Il Principe della Notte" è un mystery chick. Una storia cioè chick lit, divertente, che strizza l'occhio al paranormale, con una pennellata di fantasy. Una commistione di generi che, a detta di chi lo ha già letto, è venuta bene. La protagonista è una donna d'oggi, scrittrice non famosa, romantica e con la testa fra le nuvole, ma che crede in quello che fa e in ciò che scrive. Il suo editore decide di spedirla in un castello in affitto - castello un po' fatiscente - in riva al mare, con lo scopo di farle scrivere un best-seller. Quel che nessuno sa, è che nel castello si nascondono spiriti inquieti, tra cui lui, Michel, il "Principe della Notte". Sarà il vero amore? Starà alle lettrici scoprirlo...  

Progetti "presenti" e futuri?
Tanti, tantissimi!  Non ho mai smesso di pubblicare narrativa per le riviste, dunque continuo a farlo, contemporaneamente alla mia attività di scrittrice di romanzi. Sta andando molto bene "La macchina del tempo", biografia di Gabriele Lorenzi, tastierista della Formula 3, di cui sono co-autrice, ed è anche possibile che scriveremo presto una seconda parte. Ma sto scrivendo un'altra storia chick lit, e dovrebbe uscire a breve anche un romanzo, sempre inedito, non chick, ma nemmeno drammatico. Io lo chiamerei, piuttosto, "giovane". E poi ho in progetto una serie di fiabe moderne, divertenti, e un altro mystery chick, magari un po' più fantasy. Ne ho due in mente e  non so quale scriverò per primo. Insomma, non mi fermo... 
 
Lo scriverai mai un romance puro?
Sì, sicuramente. Già questo romanzo "giovane" gli si avvicina molto, per esempio. Del resto io mi ritengo abbastanza versatile. Il romanzo "puro" inoltre è uno dei miei "primi amori". Da ragazza ne scrivevo tre o quattro l'anno, e anche piuttosto drammatici. Invece per il romanzo storico, no. Non è un genere nelle mie corde. Vivo la realtà del mio tempo, e tutt'al più nel passato faccio solo... qualche tuffo, come accade nel "Principe della Notte", non di più. Magari, se proprio devo fare un salto indietro, che sia negli anni Sessanta, li adoro, anche perché li ho vissuti. Nonostante ciò, continuo a essere, e a sentirmi, una "ragazza romantica". Magari con la testa fra le nuvole, un po' bambina e un po' donna, come la Franchina del mio romanzo... Dunque mi vedrete impegnata su molti fronti!  

Pagina fan su FB del libro 

 

Sinossi

Franchina Landi è una scrittrice romantica, eppure protagonista del suo tempo, non famosa, che per vivere esegue anche traduzioni, oltre che ideare romanzi. Ha un fidanzato un po’ spocchioso e un po’ ambiguo, Valerio, gelosissimo del suo editore, Sebastiano, tipo intraprendente sotto ogni profilo, che un giorno le offre la prospettiva di poter scrivere il suo best-seller dentro a un castello in riva al mare.
Franchina accetta con gioia: quel che non sa, è che il castello è popolato di spiriti. Da Gertrude, donna tuttofare la cui chioma argentata cambia riflesso ogni volta che la incontra, al giardiniere Asdrubale, che appare e scompare, sino all’affascinante Principe della Notte, Michel: che somiglia straordinariamente al suo fidanzato, Valerio, eppure è tanto diverso da lui. Chi è Michel? Un impostore o un vero fantasma? O un frutto della sua fantasia romantica e sognatrice? Franchina scriverà il suo romanzo, circondata dai fantasmi, vivendo di persona avventure al limite dell’impossibile, come quando, per mano a Michel, si troverà proiettata all’indietro di un secolo. E scoprirà il vero amore. Sino al colpo di scena finale.

Grazie per l'intervista, Libera. Ciao!  
Grazie a te. Ciao!

10 commenti:

  1. che bella questa intervista! Sono molto gelosa... della bravura di Libera e delle cose interessanti che è riuscita a farsi raccontare da Francesca.
    Che è una persona ancor più interessante

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  2. grande Francesca... giovane dentro... è la fantasia che ci rende delle eterne ragazze

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  3. Ragazze, mi fate arrossire... grazie!
    E grazie ancora a Libera!
    Francesca

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  4. Grazie a te Franca che sei simpatica e disponibile a queste belle chiacchierate!

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  5. Bellissima intervista, complimenti a entrambe. Francesca: sapevo che avevi dei progetti, ma non così tanti!
    Ho letto il Principe della notte in anteprima e mi è piaciuto moltissimo. Come ho scritto in un commento non è facile coniugare
    il chick lit con il mistero, ma Francesca ci è riuscita benissimo regalandoci una storia scoppiettante, romantica, che fa sognare!
    Laura S.

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  6. Grande Franci! Eccomi qui, a dichiarare una volta ancora che sei una grande autrice, poliedrica e instancabile. Fai in fretta a realizzare anche gli altri progetti, perché i tuoi lettori sono "affamati"!!! E sì, mettiti al lavoro anche per i più piccini, anche loro debbono imparare a conoscere Francesca Baldacci...
    Eleonora S.

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  7. Bravissima Francesca. Complimenti a te e a Libera, ottima intervistatrice.
    Un bacione a entrambe
    Miriam

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  8. loredana abati21 marzo 2013 17:48

    Che dire di Francesca che già non si sia scritto? E' una scrittrice a tutto tondo, che sa descrivere gli stati d'animo dei suoi personaggi, con una tale maestria, da farti sentire, mentre leggi, tu stesso un protagostista della storia. Continua così, sei fantastica!

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  9. Che gioia, quanto entusiasmo! Sono felice... e sì, non vedo l'ora di accontentare chi mi legge con tanta devozione e costanza, pubblicando al più presto nuovi romanzi. Ci sto lavorando accanitamente...
    Un abbraccio a tutte!
    Francesca

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  10. Grazie belle signore, della partecipazione e dei bei comenti!

    Libera

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