domenica 23 settembre 2012

Danzando sui vetri rotti di Ka Hancock



Ka Hancock
Danzando sui vetri rotti

Traduzione di Marina Timperi
pp. 416 – euro 14,00
In libreria dal  4 ottobre

Basato su una vicenda privata dell’autrice Ka Hancock, che ha lavorato a lungo nel reparto di psichiatria dell’LDS Hospital di Salt Lake City, Danzando sui vetri rotti racconta la storia di uno (stra)ordinario matrimonio con le sue imperfezioni e i suoi punti di forza: lei è in perenne lotta contro il cancro e lui è affetto da un disordine bipolare. Un libro che accompagna il lettore in un viaggio indimenticabile in cui l’amore è in grado di sovvertire tutte le regole. E questa storia ne è un esempio.
Lucia Houston e Michael Chandler non sembrano destinati a una vita felice: lui è affetto da disturbo bipolare e la famiglia di lei ha accumulato una lunga serie di casi di cancro. Nonostante siano entrambi segnati da un destino che non lascia ben sperare, quando le loro strade si incontrano la notte del ventunesimo compleanno di Lucia, è subito amore. Nonostante le perplessità delle sorelle di lei e  la gestione oggettivamente difficile di un rapporto che si consuma fra momenti di armonia, pause fatte di assordanti silenzi e i periodi di down che Michael supera nella clinica dove viene tenuto in cura da uno psichiatra che è quasi un padre putativo, i due non possono fare a meno l’uno dell’altra. Cauti a ogni passo, Lucia e Michael sono determinati a portare avanti la loro relazione consapevoli di non essere in grado di donare un futuro felice a un possibile figlio. Lui le promette onestà. Lei gli promette pazienza. Entrambi si promettono di rinunciare a essere genitori. Nonostante la decisione dolorosa e difficile di non avere bambini, tutto cambia improvvisamente il giorno del loro undicesimo anniversario di matrimonio dopo un controllo di routine di Lucia. Ha inizio così una storia unica, in cui nessuna regola conta più e la parola amore assume nuove declinazioni e profonde sfumature.
Ka Hancock è nata e cresciuta nello Utah. Ha lavorato a lungo come infermiera in ospedale a Salt Lake City nel reparto di psichiatria, sua prima passione fin dai tempi dell’università. Dividendosi tra la famiglia e il lavoro è riuscita a scrivere il suo libro d’esordio, che è un romanzo autentico sull’amore imperfetto.
“Il debutto della Hancock è autenticamente commovente, una storia intima e toccante che resterà nei cuori dei lettori.”                                                 Publishers Weekly
“In un lavoro sapientemente coreografato, Ka Hancock nel suo romanzo d’esordio accompagna il lettore in una danza emozionante.”                                                           Desert News

Recensione.

Quanto può essere difficile e dolorosa la vita?
Quante facce ha l'amore?
Per cosa si può dare la vita?
Questo romanzo da una sua risposta a ognuna di questa domanda. E' doloroso percorrere con Lucy e Mickey la loro storia, piena di valli e monti, di curve e tornanti, di dolore e momenti di felicità pura.
L'autrice ha scelto un meccanismo particolare per scrivere in prima persona, ma darci comunque modo di leggere i pensieri e le sensazioni da entrambi i punti di vista.
Mi sono ritrovata a commuovermi quasi ad ogni pagina, assaporando sotto la pelle le emozioni che leggevo, non solo dei due protagonisti principali, ma anche dei personaggi a loro vicini.
Lu e Mic non sono perfetti, anzi, hanno i loro difetti e problemi e questi raggiungono lo zenit dopo un controllo medico di routine, che rivela per la donna una gioia immensa e un doloro incommensurabile.
La scelta di lei alla fine risulterà vincente, anche se non per se stessa, ma dovrà lottare con tutti, compreso il propprio lato razionale e quello timoroso.
La storia di una famiglia.
Una donna forte, dolce e saggia.
Un uomo instabile, ma pieno d'amore e di bontà.
Due donne, due sorelle, che sembrano l'angelo e il diavoletto sulla spalla di Lucy.
Due dottori che sono quasi dei genitori.
Uomini e donne che riescono a sostenere i loro vicini e amici, tanto che l'intero paesino sembra una sola famiglia.
Il trionfo dei buoni sentimenti e dell'amore in tutte le sue forme.
E un angelo.

Lo consiglio vivamente. 5/5

martedì 11 settembre 2012

Ladra di cioccolato di Laura Florand



 Laura Florand
Ladra di cioccolato

Leggereditore


Ho iniziato a leggere questo libro preparata ad un’esplosione di sapori e odori, come tutti i romanzi con il connubio ludico di passione amorosa e culinaria. Certo per una persona come me, che non ama il cioccolato, metà della sensualità è andata persa; ma nonostante ciò ho apprezzato la sensualità delle scene tra i protagonisti, apprezzando i profumi di contorno, come la vaniglia e la cannella, le mandorle e  il limone…
Nonostante lo charme del seduttore in cappello bianco io ho parteggiato per tutte le pagine per Cade, una donna schietta e concreta, consapevole della propria ricchezza ma non cinica. Ho percepito in me il dolore per quei rifiuti che non riesce a comprendere.
In fondo è vero che “L’ideale americano” è prettamente tale e in Europa non riesce ad essere compreso, men che meno conseguito.
Il dualismo “produzione industriale – artigianato manuale” crea lo sfondo a questa storia d’amore e cioccolato, incontrandosi e scontrandosi con le insicurezze dei due protagonisti: Cade è sempre stata corteggiata e ricercata per i suoi soldi e per il potere della famiglia Corey; Sylvain ha imparato a sedurre le donne con il cioccolato, ma la sua natura è timida e insicura, non ha mai creduto di poter essere amato per se stesso.
Per me che non amo il cioccolato il romanzo non ha avuto un effetto completo, ho apprezzato la sensualità delle scene tra i due giovani,  ma senza la stimolazione gustativa. Ma l’autrice è stata brava a coinvolgermi con gli altri sensi… soprattutto con il sorriso che molte delle sue scene suscitavano alla mia lettura.
Lo consiglio davvero a tutti!



Sullo sfondo, la città romantica per eccellenza: Parigi...
Cade Corey è la figlia del principale produttore di barrette di cioccolato americano, Sylvain Marquis è il più raffinato chocolatier di Parigi. Lei vorrebbe mettersi in affari con lui, ma lui non intende svendere la sua arte a un colosso industriale. Cade è però disposta a tutto pur di creare un nuovo prodotto dal sapore inconfondibile e raffinato, in grado di accrescere la fama del suo già popolarissimo marchio, persino di rubare le ricette dell’ostinato e affascinante chocolatier.
Presto la notizia che una ladra di cioccolato si aggira per le strade di Parigi rimbalza di giornale in giornale, arrivando fino al The New York Times, portando così nuovi clienti al negozio e mettendo in serio pericolo la reputazione della donna.
Ma in guerra e in amore non ci sono regole, e nonostante tutto l’attrazione fra i due non si farà attendere. Complice l’irresistibile sensualità del cioccolato... Perché se in un primo momento Sylvain sembra diffidente e scontroso, poi userà tutte le sue armi per sedurre la donna della quale si è follemente innamorato. La sua arma? Il cioccolato...
 

giovedì 6 settembre 2012

Ladra di cioccolato di Laura Florand






Laura Florand
Ladra di cioccolato

Collana Narrativa
Pagine 320
10,00 euro



Ospite a settembre del Women’s Fiction Festival di Matera, Ladra di cioccolato è un romanzo divertente e sensuale, che ci trascina nel mondo affascinante e irresistibile del cioccolato, conquistandoci con i sapori, i colori e gli odori di uno degli ingredienti che rendono il mondo un luogo migliore... nessuna donna potrà resistergli!

“Laura Florand esplora la magia del cioccolato e l’alchimia dell’innamoramento. Una storia deliziosa che si scioglie in bocca.”                                                                            Usa Today


Sullo sfondo, la città romantica per eccellenza: Parigi...
Cade Corey è la figlia del principale produttore di barrette di cioccolato americano, Sylvain Marquis è il più raffinato chocolatier di Parigi. Lei vorrebbe mettersi in affari con lui, ma lui non intende svendere la sua arte a un colosso industriale. Cade è però disposta a tutto pur di creare un nuovo prodotto dal sapore inconfondibile e raffinato, in grado di accrescere la fama del suo già popolarissimo marchio, persino di rubare le ricette dell’ostinato e affascinante chocolatier.
Presto la notizia che una ladra di cioccolato si aggira per le strade di Parigi rimbalza di giornale in giornale, arrivando fino al The New York Times, portando così nuovi clienti al negozio e mettendo in serio pericolo la reputazione della donna.
Ma in guerra e in amore non ci sono regole, e nonostante tutto l’attrazione fra i due non si farà attendere. Complice l’irresistibile sensualità del cioccolato... Perché se in un primo momento Sylvain sembra diffidente e scontroso, poi userà tutte le sue armi per sedurre la donna della quale si è follemente innamorato. La sua arma? Il cioccolato...

Laura Florand ha vissuto in Francia, Spagna e Polinesia francese. Ha studiato danza a Tahiti come studente della Fulbright. Attualmente insegna francese alla Duke University in North Caroline. È sposata e ha una figlia. Insegna francese alla Duke University in North Caroline. È sposata e ha una figlia.

domenica 2 settembre 2012

La notte del Vento e delle Rose di Anna Bulgaris


Anna Bulgaris
La notte del vento e delle rose

Collana Narrativa – pp. 316

Quando tutto è perduto, rimane la consapevolezza del rimpianto, l’amara consolazione dei ricordi. Un narrazione dal ritmo musicale, emozionante e sensuale, per una voce esordiente che ricorda scrittrici del calibro di Philippa Gregory e Diana Gabaldon.

Napoli, 1799. Una donna trascina con sé un bambino, un uomo li segue tra la folla... E mentre il molo brulicante di volti sudati e affaccendati segue la sua routine quotidiana, qualcuno li osserva dal ponte di una nave straniera. Viene dall’Inghilterra per tentare di ristabilire un equilibrio fra Borboni e Inglesi, ma anche per ritrovare la donna che pensa di aver perso per sempre. Julia è destinata a fuggire, prima dall’uomo che ama con tutta sé stessa e che l’ha abbandonata nel momento del bisogno, e ora da chi la insegue per strapparle il bambino che lei ha deciso di riscattare da un futuro di soprusi e angherie. Il suo cuore non ha pace e men che mai ora che suo marito Christian ha deciso di riportarla a casa.
Lui dovrà riconquistare la sua fiducia e riconoscere la donna coraggiosa e saggia che Julia è diventata, mentre lei dovrà abbandonarsi di nuovo a quello sguardo che anni prima, ancora una ragazzina, l’aveva rapita. E in un mondo dove gli intrighi di corte, le invidie e l’ossessione sembrano regnare incontrastate, riuscirà il loro amore a risorgere dalle ceneri?

Recensione




Prima di cominciare a parlare di questo romanzo ringrazio l’autrice e la Leggereditore per avermi regalato questo bel libro. Perché è  sempre piacevole la lettura se si è così conquistati da non riuscire a staccarsi dal romanzo, continuando a “vedere” Julia e Christian anche mentre si fanno altre cose.
Della Bulgaris avevo letto due racconti erotici, piccoli ma molto ben scritti e debbo dire che i pregi che avevo riscontrato allora li ho ritrovati tutti:
·        Lo stile incalzante che rende la lettura fluida e quindi porta il lettore a scorrere velocemente pagine su pagine, sempre più curiosi di conoscere le avventure descritte, ammaliati dal coraggio dei protagonisti, irritati dalle loro scelte illogiche.
·        Come sempre, Anna è riuscita a creare una perfetta empatia tra il lettore e i suoi personaggi, per cui ho sentito dentro ciò che, di volta in volta, loro provavano e pensavano; soffrendo con loro, sperando e disperando di volta in volta, anche se in qualche episodio li avrei presi a schiaffi.
·        La passione e l’erotismo trasmigrano dalle pagine del libro direttamente al cuore e alla psiche del lettore. Le scene erotiche sono rese davvero molto bene, anche quelle che coinvolgono gli antagonisti, tanto che si riesce a percepire ogni emozione dei personaggi: quasi mi sentivo una voyeur.
La storia si svolge per la maggior parte in Italia, o meglio nel Regno di Napoli. Il re Ferdinando e la regina Maria Antonia tornano dalla fuga a Palermo, dopo che tutti i repubblicani sono stati sconfitti se non trucidati. In quest’aura di guerriglia e morte, due uomini cercano di conquistare Julia dominandola. In realtà nessuno dei due la conosce davvero, ma mentre il marito resta ammaliato anche dalla sua forza e da ogni caratteristica che scopre, Enrico resta nella sua convinzione di doverla conquistare con la forza. Cerca di ricattarla e metterla alle strette, con una violenza psicologica che la dice lunga sulla sua indole, anche se a tratti sembra che l’amore potrebbe redimerlo.
Christian invece sa bene che comandarla e custodirla non servirà a conquistarla, ma non conosce altro modo per proteggerla. Il suo è sempre stato un mondo ordinato dal dovere e dall’onore, che lei però lei ha saputo sconvolgere tanto da togliergli ogni certezza.  E’ convinto che la moglie l’abbia abbandonato e tradito, ma ha imparato che nulla è più importante che riaverla con sé.
Come sempre però non è tutto oro ciò che luccica e la realtà è molto diversa da quello che pensano Christian, Enrico e perfino la stessa Julia.
Impareranno con dolore a credere alla speranza, ma anche a distinguerla dall’illusione e persino a discernere l’amore vero dall’ossessione.
L’impaginazione mi ha lasciata un po’ perplessa, ci sono alcuni capoversi senza cambi di scena o punto di vista e di contrappeso alcuni “punto a capo” che non aiutavano a prepararsi al cambio.
Questo però non è un difetto imputabile all’autrice in realtà, quindi parliamo delle cose che non mi hanno soddisfatta.
·        Prima di tutto lo stile asciutto, fatto di frasi brevi e incalzanti. E’ vero l’ho messo tra i pregi prima, e infatti io lo adoro, però debbo aggiungerlo anche ai difetti, perché in alcuni passaggi ha reso la lettura angosciante e faticosa. Le lunghe riflessioni dei personaggi, che pensano e analizzano emozioni e sentimenti, senza però raccontare nulla, rendono quei pezzi un po’ ripetitivi. Questo unito allo stile che continua a spingere il lettore trasmette angoscia invece che ansia da scoperta. Ma tutto questo si risolve presto, per fortuna, nel momento in cui la Bulgaris inizia a rivelare i misteri e a raccontare fatti, sia del presente che del passato, sciogliendo i nodi, in modo che il lettore comprenda molte delle scelte e delle insicurezze dei due protagonisti.
·        L’altra cosa che mi ha creato qualche difficoltà è la gestione del punto di vista. Prima di tutto non aiutata dai giusti capoversi mi ha confusa un po’; poi non amo molto i cambi repentini e quindi nelle parti di racconto in flashback, che spesso nascono dal ricordo di un personaggio, avrei preferito il racconto in base a un solo punto di vista. Volendo dare la visione globale si poteva accorciare le scene in corsivo e duplicarle per la doppia visione.
Concludo con i complimenti a un’autrice esordiente che ha un grande talento: portare il lettore nel suo mondo e non mollarlo più fino alla fine del romanzo. L’esperienza sicuramente smusserà quei difetti che rendono non perfetto il suo lavoro, ma merita già quattro stelle piene!



Citazione:

Provava ancora un’amara vergogna ricordando il momento
in cui lo aveva supplicato di restare con lei. Come si poteva
costringere qualcuno ad amarti?, si domandò.
L’amore è simile a un raggio di sole, una pioggia improvvisa.
È il fulmine che illumina il cielo. Nessuno può fermarlo,
arginarlo, domarlo. Puro come la luce più abbagliante,
percorre le vastità, incurante delle distanze. Con la sua forza
infligge un’emozione pari a nessun’altra, e ti sembra quasi di
non conoscere nu

lla. Tutto assume un significato nuovo,
diverso, meraviglioso. E mentre il cuore sembra scoppiarti
nel petto incapace di contenere tanta gioia, ti trovi costretto a
trattenere le lacrime per tanta infinita emozione.
Come, dunque, si può costringere qualcuno a concederti
questo dono?
Julia ora lo sapeva, ma allora avrebbe fatto qualunque
cosa per uno sguardo gentile, una carezza, un unico bacio.
Avrebbe dato qualsiasi cosa per comprendere i suoi pensieri,
avrebbe fatto qualsiasi cosa affinché Christian conoscesse
i suoi.


Anna Bulgaris vive su un’isola crocevia di diverse culture con la sua numerosa famiglia e un gatto persiano. Adora la pizza, il gelato, le storie romantiche e strappalacrime, gli eroi incompresi e cattivissimi. È convinta che anche le cose più scontate e banali possano diventare assolutamente
magiche nelle mani giuste. Grazie alla sua passione ha pubblicato due ebook con la Lite Editions: Gioco pericoloso e Lila dei lupi d’argento.