sabato 21 gennaio 2012

Incontriamo Angela White

Incontriamo Angela White, in uscita in edicola con una nuova opera per i Romanzi Mondadori, linea classic, a Febbraio 2012. 

Ciao Angela, cominciamo con una domanda facile, anche se classica e un po’ banale, descriviti in cinque righe.   
 Ciao Libera e grazie per il tuo gentilissimo invito. Domanda d'esordio per nulla banale e soltanto in apparenza semplice! Mi descriverei come una donna come tante, un po' timida e riservata, ma che, allo stesso tempo, ama molto ascoltare e trarre ispirazione da ciò che la circonda. Fantasticare di epoche lontane, uomini affascinanti e compagne a loro destinate è la mia fonte di pace e serenità, specialmente dopo una lunga giornata di lavoro. 

Credo che un po' tutte le donne amino scrivere, nell'adolescenza soprattutto, è un modo per conservare i propri pensieri, sogni desideri. Quando hai capito che era una passione vera e non un hobby?   
Ho compreso che era qualcosa di più di un semplice passatempo, quando mi sono accorta che per me scrivere stava diventando un po' come innamorarsi: l'emozione di incontrare i personaggi per la prima volta e il desiderio di voler conoscere tutto di loro. Sentirne la mancanza quando si è lontani dal manoscritto ed essere felici e gelosi del tempo da dedicare al proseguimento della storia.

Questo è il tuo secondo romanzo, uscirà nella stessa linea dell’altro. E’ stata dura la strada per approdare agli scaffali di un editore così importante?  
Veramente no. Al contrario è stato così facile che per parecchio tempo ho vissuto nel timore fosse tutto soltanto un bel sogno. Ho cominciato "Il castello dei sogni" per gioco, non avevo mai scritto niente prima, e già arrivare alla parola "fine" era stato un grande risultato per me. L'ho impacchettato e spedito all'indirizzo riportato nel blog dei Romanzi Mondadori con tanta speranza e nessuna reale aspettativa. Quando poi il mese successivo ho ricevuto la telefonata che mi informava che il mio romanzo era piaciuto e volevavo pubblicarlo, la prima cosa che ho pensato è stato "No, non può essere vero!" 

Parlaci un po’ del libro in uscita.  
"Di ghiaccio e d'oro" è il secondo romanzo della serie "Le profezie della strega scalza". Siamo nell'Inghilterra medievale di Enrico il Plantageneto, in un mondo di intrighi politici, superstizione e tornei cavallereschi. I protagonisti, Arabelle e Bryan, si incontrano per la prima volta quando sono entrambi molto giovani, troppo per un'emozione forte come l'amore. Le circostanze e la vita dell'epoca li allontanano, ma il destino rimetterà in discussione scelte che già sembravano essere decise.

Come nascono le tue storie? E come crei i tuoi personaggi? 
Possono nascere da un'intuizione improvvisa o dal desiderio di affrontare un certo tema, oppure di raccontare a modo mio una situazione. A volte l'immagine di un personaggio mi spinge a indagare su di lui/lei...
Il mio punto di partenza è sempre una situazione o un personaggio, e poi lo scenario si allarga piano piano e comincio a pormi varie domande.

Qual è quello che ti ha segnata di più nello scriverlo?   
Sono molto affezionata ai protagonisti del romanzo in uscita, Arabelle e Bryan. Ho trovato quasi liberatorio scrivere di un personaggio determinato come Bryan, disposto a usare ogni mezzo per ottenere il futuro, il riconoscimento e la donna che vuole: dalla sua abilità con le armi al suo consapevole potere seduttivo. Viceversa Arabelle mi ha molto intenerita per la dignità con cui si sforza di soffocare i suoi sentimenti, come il dolore per la perdita delle persone care o il desiderio che prova per un uomo che è convinta di non poter avere.

Quali sono autori/autrici che ami leggere? E come le tue letture influenzano i tuoi scritti?  Sono molti gli autori e le autrici che amo seguire, così come ho i miei romanzi prediletti, quelli che mi piace rileggere con l'emozione di ritrovare un vecchio amico, che per quanto conosco bene riesce sempre a sorprendermi. Credo che le letture influenzino lo stile e le scelte di un autore un po' come le esperienze vissute ci rendono le persone che siamo.

Perché hai scelto il genere romance?  
Io amo il romance! Amo la meraviglia di vivere le emozioni e le passioni di un'altra epoca, immedesimarmi nella protagonista e farmi sedurre da un affascinante eroe. Amo il rassicurante conforto del lieto fine che so attendermi alla chiusura del libro, purtroppo così raro nella vita. Visto tutto ciò, è stato quasi fisiologico scegliere proprio il romance come il mio genere di scrittura.

Parliamo un po’ di sogni ed aspettative. A cosa stai lavorando? (sono molto curiosa eh?!)  
Ho scritto il terzo romanzo della serie "Le profezie della strega scalza", con un protagonista ben noto alle lettrici de "Il castello dei sogni" e che sarà pubblicato prossimamente. Sto lavorando a un nuovo progetto, ma sono ancora troppo agli inizi per fare previsioni!

Grazie per la tua disponibilità e gentilezza Angela, vuoi aggiungere ancora qualcosa?  
Grazie di cuore a te, Libera, per l'ospitalità e per l'occasione di presentarmi alle visitatrici del tuo bellissimo blog! E' stato un vero piacere poter condividere con tutte voi l'emozione che accompagna la nascita di un nuovo libro.

In più una bellissima sorpresa per tutte le lettrici affezionate. Angela è stata così gentile da mettere in palio una copia del suo romanzo, Di ghiaccio e d'oro.

Rimasta orfana, Arabelle viene mandata al castello di sua zia, lady Megan. Qui conosce Bryan, figlio illegittimo del lord, di poco più grande di lei. L’incontro suscita in entrambi i giovani un profondo turbamento, ma la fanciulla viene destinata al monastero. Cinque anni dopo, Arabelle è ormai pronta a prendere i voti: prima di entrare per sempre in convento le rimane solo un’estate, durante la quale incontra di nuovo Bryan. Ma il ragazzo di un tempo è divenuto un uomo d’arme duro e sprezzante, che però non l’ha mai dimenticata. Ed è ora disposto a tutto pur di averla…
    Note:
DI GHIACCIO E D’ORO è il secondo romanzo della serie medievale “le profezie della strega scalza”, seguito de IL CASTELLO DEI SOGNI Quindi tra tutti i commenti sarà sorteggiata una fortunata follower del blog.
Per partecipare è semplicissimo:
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  2. Lasciate un commento a questo post
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  4. Incrociate le dita.
  5. Avete tempo fino al  6 Febbraio.
Buona Fortuna.

sabato 31 dicembre 2011

FELICE 2012

BUON ANNO
E' quasi terminato questo 2011, ha sicuramente cambiato la vita di tutti coloro che l'hanno vissuto. Chi più chi meno ne ha ricevuto gioie e/o dolori.
Adesso che è quasi finito non voglio perdermi in bilanci e rimpianti, ma soltanto sperare che il nuovo anno sia migliore.
Unico proponimento cercare di esserlo anche io, per quanto possibile, e tentare di non perdermi nelle illusioni ma senza mai smettere di lottare per i miei sogni.

Auguro a tutti vuoi un meraviglioso 2012!

venerdì 23 dicembre 2011

Auguri


A TUTTI VOI AUGURO UN ROMANTICO NATALE E UNA CONCLUSIONE DI QUESTO 2011 SERENA E RIGENERANTE. SPERO CHE IL NUOVO ANNO PORTI TANTA FELICITA' A OGNUNO.
SIA IL 2012 FORIERO DI OGNI TIPO DI SODDISFAZIONE E SOGNI REALIZZATI.

sabato 17 dicembre 2011

Concorso

 

<a href="http://leggeresognando.blogspot.com/2011/12/lettori-carissimi-gia-in-questo-post-vi.html"><img src="http://i41.tinypic.com/25gxz5i.jpg" /></a>

Concorso letterario on-line con Giveaway abbinato.

Come partecipare?

Facile. Scrivete un racconto di Capodanno (tra le 2000 e le 4000 battute), condividete il banner e l'evento attraverso i vostri canali e poi...


... fate un salto qui: Racconti attorno al camino

sabato 10 dicembre 2011

Un vampiro a Napoli di Ciro Scotto di Minico

I vampiri vi fanno paura? Non riuscite neppure a leggere quelli dei romance? Forse questo libro potrebbe aiutarvi, sarà acquistabile dal 16 Dicembre e fra risate e divertimento vi aiuterà ad esorcizzare l'incubo dei canini succhiasangue.


UN VAMPIRO A NAPOLI
Una storia d'amore

Ciro Scotto Di Minico

Edizioni Eracle


Trama
Questa è una storia tragicomica, di amore e di amicizia.
Un giovane vampiro, dopo una notte di follie nei locali più alla moda di Milano, si addormenta in un’ elegantissima bara griffata Dolce & Gabbana, nel suo esclusivo loft di Milano, e si sveglia, suo malgrado, in una squallida cassa da morto Docce & Gabinetti, in un rumoroso vicolo di Napoli.
Trascinato in un vortice di peripezie ed equivoci, l’affascinante quanto snob vampiro, sarà accompagnato da uno strano circo di personaggi stereotipati e surreali, ma, paradossalmente, realistici: Lisa, la studentessa idealista e ribelle, Marco, lo sfigato innamorato, Samantha, la prostituta romantica e sognatrice, George, il gay impavido e luccicante, Noemi, la ragazza senza scrupoli e un misterioso portiere che puzza di cipolla.
Al centro, un dramma comune, fatto di equilibri familiari instabili, lavoro precario, aspettative deluse e rapporti interpersonali falsati da complicazioni inutili.
E mentre gli stereotipi ed i falsi miti mostrano i loro limiti e le loro contraddizioni, il dramma si risolve   grazie alla semplicità
dell'amicizia sincera.

Ciro Scotto Di Minico  è nato a Napoli e vive in provincia, nella mitica zona Flegrea. Questo è il suo romanzo d'esordio.

Riferimenti:
Questa è la pagina Facebook: Un Vampiro a Napoli su Facebook
Il sito dell'editore:Edizioni Eracle
Lo scaffale Feltrinelli di riferimento: Un Vampiro a Napoli alla Feltrinelli
Disponibile anche presso: La Feltrinelli Libri e Musica, Piazza dei Martiri Napoli;
Librerie Guida della Campania,
Librerie Loffredo, via Kerbaker19/21 Napoli.

venerdì 2 dicembre 2011

La rivelazione.

Oggi vi voglio proporre una piccola inchiesta.

Ripensando ai vari libri letti in questo anno, c'è stata una sorpresa rivelatrice di un nuovo talento?
Non parlo soltanto di autori esordienti che possono essersi rivelati in gamba, ma di scrittori affermati, che voi non conoscevate, e avete letto per la prima volta nel 2011. E ovviamente che vi sono piaciuti tanto.
Ad esempio un libro consigliato da un'amica che poi vi ha portato a fare incetta dei libri di quell'autore.

A me accadde qualcosa del genere, non quest'anno però, quando lessi il primo libro di Ken Follett.
L'avevo scoperto per caso, a causa di una promozione Mondolibri, e non era neppure uno dei suoi capolavori. Ma da quel romanzoho poi cercato tutti i suoi lavori e i nuovi li compro a scatola chiusa.

E' accaduto anche a voi qualcosa di simile? Magari nel corso del 2011?

Raccontate...

giovedì 1 dicembre 2011

Il cammino dell'eros di Cristina Contili e Laura Gay (seconda puntata)



Cristina e Laura di nuovo insieme per parlare d'amore.

Dieci racconti che parlano di erotismo, sensualità, amori leciti ed illeciti. Dieci storie tra personaggi veramente esistiti, e le storie romanzate dei loro amori, e altri di fantasia. 

Cristina e Laura ci accompagnano nelle loro scene, illustrandocele con mano ferma e voce accorata. 

Tante piccole curiosità ci portano a conoscere lati impensati di maestri dell'arte o rafforzano l'idea su cui abbiamo tanto sognato, leggendo di posti e tempi in cui l'amore era determinante nella vita delle persone.

Le autrici sono state bravissime a raccontare queste passioni senza veli, ma senza neppure cadere nella volgarità o nella banalità.

Non voglio fare troppi spoiler, perché vi consiglio vivamente di leggere questo libro, ma guardiamo un po' più da vicino alcuni protagonisti.

Si comincia con "La Fornarina' in una bella immagine in cui Raffaello ci racconta, in prima persona, come è rimasto irretito dalla sua "bontà". Lo segue un altro artista, Rembrant, anzi la sua amante che ci racconta il loro amore illecito.
Tra i racconti di fantasia, molto sensuale quello di Laura, "Innocente seduzione", l'autrice è molto brava a farci entrare nella scena, quasi fossimo dei voyeur, provocando la nostra empartia verso l'innocenza di lei e l'eccitazione di lui, vivendo insieme a loro la crescita del desiderio.

L'ultimo pensiero lo riservo a Camille et Emile, di Cristina Contili. Molto appassionato e appassioante il racconto ci dipinge lo strazio della malattia e del genio sprecato di Camille e la bontà e il conflitto di Emile. L'angoscia dei protagonisti, soprattutto di lei, si trasmette empaticamente al lettore, facendoci comprendere il dolore e lo spaesamento che doveva aver provato lei.

Complimenti a entrambe.



mercoledì 30 novembre 2011

Ricordi

A causa della chiusura di splinder, mi sono ritrovata a dover salvare e trasferire molte recensioni e altrettante poesie.
Ogni parola, ogni verso mi ha riportato alla mente tanti flash di immagini legate al libro, al momento... alla causa di quella recensione o di quei versi.
Alcuni sono molto dolorosi, altri fanno sorridere, ma nessuno merita di essere dimenticato.
Per questo nelle varie pagine potrete trovare tutti i post recuperati dal vecchio blog.

mercoledì 10 giugno 2009